I Sanguinamenti Rettali: Ematochezia e Rettorragia

L’ematochezia è l’emissione di feci accompagnate da sanguinamento di lieve entità di colore rosso vivo, acceso o scarlatto, che viene descritto dal paziente come una “striatura”, “laccatura”, “verniciatura” o “gocciolamento” delle feci. Se il sanguinamento è abbondante si parla di “rettorragia”. In tutti questi casi, il sanguinamento rettale è basso (distale, caudale) ed improvviso. L’ematochezia differisce dalla melena che è invece l’emissione di feci nere (“picee”) a causa del sangue digerito presente. In tal caso la bilirubina ha il tempo di trasformarsi e di venire degradata. In caso di ematochezia, la sede del sanguinamento è distale rispetto alla valvola ileocecale, più frequentemente trovandosi in corrispondenza dell’ampolla rettale e del canale anale. Cause principali possono essere: emorroidi, ragade anale, malattia diverticolare, malattie infiammatorie intestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn), neoplasie benigne o maligne a carico del colon- retto. Ogni ematochezia e rettorragia va opportunamente valutata (mediante visita con esplorazione rettale, anoscopia, rettosigmoidoscopia, colonscopia, etc.) e trattata.