Ragade anale
Domanda: Gent.mo Prof.,
sono stata operata chirurgicamente per una ragade anale. Il medico chirurgo mi ha detto che, presumibilmente, il problema non dovrebbe più ripresentarsi. E’ vero? Sarò anche al sicuro dalla comparsa di emorroidi oppure no?
Grazie mille!
Risposta: Gent.ma Signora,
se l’intervento è stato eseguito correttamente vi sono margini trascurabili di recidiva. Eviti accuratamente la stipsi e continui a seguire scrupolosamente e con fiducia i consigli del chirurgo che l’ha operata.
Cordiali saluti, Prof. L. Basso (Roma).
Domanda: Buongiorno,
tre mesi fa a causa dell’’utilizzo di supposte Micosil, mi è spuntata una piccola ragade, curata dopo una visita con Pentacol 500 ed un lassativo. Per un mese tutto bene, ma al momento di evacuare un poco duro ecco rispuntare il problema. Quindi sono andato da un proctologo che mi ha prescritto la pomata Antrolin. Tutto bene, solo che dopo un mese di cura di questa pomata ho dei sensi di calore e bruciore nell’ano che si espandono nella gamba sinistra. Da notare che ho interrotto la cura da 3 giorni e i sintomi si sono ripresentati.
Cosa mi consigliate e, se rispunta il problema ragade, come devo affrontarlo e cosa posso usare per togliere questo bruciore che mi ha provocato questa pomata?
Vi ringrazio.
Risposta: Gent.mo Paziente,
essendo un uomo di 42 anni, se la ragade ancora persiste, potrà sottoporsi senza grossi rischi ad un intervento di sfinterotomia laterale interna con eventuale anoplastica.
Per le donne che hanno partorito (parto naturale), ma anche per le nullipare la situazione è più delicata, in quanto il sistema di “contenimento” femminile è più a rischio di situazioni post-chirurgiche di incontinenza.
Cordiali saluti, Prof. L. Basso.
Domanda: Buonasera gentile Dottore.
Sono una ragazza di 22 anni. E’ da alcuni anni che, raramente, dopo aver defecato riscontro delle lievissime striscioline di sangue rosso vivo su carta, in particolare quando sento dolore e devo dire che sotto la mano sento spesso delle emorroidi. Ieri mi è capitato che, dopo aver defecato, sulla carta il sangue è risultato di quantità maggiore rispetto alle altre volte, sempre però rosso vivo.
Il fatto è che non ho provato dolore nella defecazione, ma solo un pizzico, ed oggi sotto la mano ho sentito una emorroide, almeno penso che lo sia in quanto come si spiega una pallina in prossimità dell’ano che a volte c’è e a volte non c’è e che spesso fa male?
In questi giorni questa emorroide non mi fa male, dunque ciò che le chiedo è se questo sangue possa essere di altra origine, cioè se posso limitarmi ad un esame delle feci o approfondire con una colonscopia.
La ringrazio.
Risposta: Gent.ma,
probabilmente si tratta di sola malattia emorroidaria e/o di ragade. Alla sua giovane età può bastare un esame mediante proctoscopio o videoproctoscopio, mentre sopra ai 40 anni tutti i casi di rettorragia (secondo le linee-guida USA dell’American Society of Colon & Rectal Surgeons) vanno ulteriormente indagati.